La prima casa italiana a basso consumo energetico, prodotta da MaboGroup, inaugurata a Lavezzola.
Lavezzola (RA), 11 dicembre 2009. E' stata inaugurata oggi, nella piccola frazione del Comune di Conselice, un'altra Smarthouse. Anche la Provincia di Ravenna, contribuira' cosi' alla riduzione delle emissioni di CO2 che nel nostro Paese, secondo quanto emerso durante la ''XV conferenza Onu sul clima'', sono aumentate del 9,9%. Un problema, quello legato all'emissioni in atmosfera, che ha portato Mabo Group, azienda aretina leader nell'edilizia industriale, alla creazione di una nuova linea di edifici pensati per garantire livelli di fuga di CO2 pari a zero e produrre autonomamente energia elettrica. Nata da una ricerca condotta in collaborazione con l'Universita' di Firenze, la Smarthouse e' la prima residenza italiana indipendente energeticamente che, oltre a non inquinare, possiede un'elevata resistenza sismica e consuma pochissimo. Basti pensare che l'edificio, di 137 metri quadri, con una media di 25 kWh/mc/anno avra' una spesa annua, per consumi energetici, pari a circa 600 euro, contro i circa 1.900 euro di un edificio classico costruito tra il 1995 e il 2005. Costruite in soli due mesi (rifiniture comprese), le Smarthouse sono dotate di pannelli solari termici per il riscaldamento dell'acqua e montano sul tetto un impianto fotovoltaico finalizzato alla produzione di energia elettrica. Tutti i materiali adoperati da Mabo Group sono inoltre a basso impatto ambientale come il tetto in legno lamellare ventilato, la caldaia a condensazione, la ventilazione meccanica e i vetri isolanti. "La tecnologia e le caratteristiche tecniche impiegate per la Smarthouse ci hanno dato ragione - ha dichiarato Stefano Falsini, Amministratore Delegato Mabo Building - ed e' cosi' che abbiamo deciso di implementare la gamma dei nostri prodotti lanciando sul mercato una linea di edifici unici nel loro genere, pensati per ospitare private abitazioni o attivita' pubbliche e capaci di garantire il massimo risparmio energetico. In questo senso, il 19 settembre e' stata inaugurata, nei pressi de L'Aquila, la prima Smartschool, un asilo con un impianto fotovoltaico da 18 kW che evitera' di immettere nell'ambiente 12.000 kg all'anno di anidride carbonica". Alla conferenza stampa, che si e' tenuta presso la Casa Comunale di Conselice, hanno preso parte - oltre all'AD Mabo Building - Andrea Giannotti, Responsabile settore Smathouse Mabo, Stefano Andraghetti, Vicesindaco di Conselice e Massimo Ricci Maccarini, Assessore alla Provincia di Ravenna.
|